World Darts Championship 2026 Day #19 – La settimana scorsa

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La diciannovesima giornata del World Darts Championship 2026 è andata.

Venerdì sera l’unica sessione del giorno, penultima del torneo, ha ospitato le semifinali del Mondiale. 

Nel primo incontro Ryan Searle è durato più o meno un set e mezzo contro Luje Littler: il diciottenne dopo aver perso il primo set ha cambiato sguardo e ha deciso che nel giro di una manciata sarebbe stato il primo finalista del World Darts Championship 2026. Dal quarto set il dominio è diventato tale da rendere evidente perfino a Searle la situazione: “Heavy Metal” ha comunque chiuso con orgoglio la partita mettendo a segno un checkout da 170 nell’ultimo set per concludere quello che è stato indubbiamente il torneo più importante della vita di un ragazzo dal cuore enorme. Nel corso delle ultime settimane avrete sentito parlare della sua malattia, una condizione genetica che gli impedisce di mettere a fuoco gli oggetti oltre una certa distanza; Searle ha più volte sensibilizzato riguardo l’argomento, dichiarando di aver trasmesso la malattia in maniera lieve a suo figlio, mentre sua figlia vive una situazione più grave. Questo il motivo per cui spesso lo avete chiedere il punteggio all’arbitro tra una freccetta e l’altra, questa l’origine della bella iniziativa messa in piedi da PDC e PaddyPower, concordi nel produrre grafiche volontariamente sfocate in occasione della semifinale per sensibilizzare sul tema. Con questa sconfitta Searle conferma conferma l’ottavo posto nella classifica mondiale. Per quanto riguarda Littler, nulla da aggiungere a quanto già detto numerose volte. 

Tutt’altra solfa nella seconda semifinale, in cui a sfidarsi sono due campioni molto diversi tra loro: da una parte Gary Anderson, leggenda delle freccette, rarissimo caso di scozzese amato da tutti a Londra; dall’altro Gian Van Veen, giovane super talento, nuovo numero uno olandese, ingegnere aerospaziale, due volte campione del mondo giovanile. Uniche caratteristiche in comune: intelligenza, abilità fenomenale nel gioco delle freccette e la voglia di approdare alla finale più ricca di sempre. Il match è meraviglioso, con i due che si scambiano colpi come non se ne vedono da Rumble in the Jungle. Entrambi mettono a segno un Big Fish, Gary prova in tutti i modi a restare a contatto ma Van Veen trova la tripla con estrema facilità e chiude 6-3. Per il giovane olandese si conferma la sensazione che avevamo percepito dopo il quarto di finale: senza dubbio sta scrivendo la storia delle freccette. Sorpassa Van Gerwen nella classifica olandese, sale al terzo posto mondiale, gioca come il rivale eletto di Luke Littler. 

E allora, come il sottoscritto aveva previsto nell’articolo chiamato “Chi vincerà il World Darts Championship 2026?” più di tre settimane fa, la finale, la più giovane finale di sempre, sarà tra Luke Littler e Gian Van Veen.

 

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