La tredicesima giornata del World Darts Championship è andata.
L’ultima giornata prima della pausa natalizia, soprattutto grazie alla sessione serale, è stata forse la più spettacolare di questa prima fase del torneo. Con questa giornata si è infatti chiuso anche il secondo turno: dal 27 dicembre inizieranno i sedicesimi di finale e si entrerà ancora di più nel vivo della competizione.
La sessione pomeridiana di martedì 23 dicembre è stata sfiancante. Iniziata all’una e mezza e terminata poco prima delle sei, tre delle quattro partite sono andate al quinto e decisivo set. La prima ha visto la rimonta da 0-2 a 3-2 di un Ryan Meikle inizialmente messo in difficoltà dall’australiano Jonny Tata, fortissimo in avvio ma affievolitosi nel corso del match. Per il barbiere un terzo turno non impossibile può fare sognare in grande, anche se dovrà sicuramente alzare il suo AVG per competere.
Si continua con la bellissima sfida tra Daryl Gurney e Callam Rydz, caratterizzata da livello altissimo e andamento altalenante: l’inglese vince il primo set mettendo a segno un checkout da 167, Gurney risponde giocando in maniera impressionante il secondo e il terzo set, Rydz chiude ancora da 167 nel quarto set e forza un quinto set disputato all’insegna dell’equilibrio, spezzato solo sul finale da un break di Rydz per il 6-4 finale. Purtroppo per Gurney, una buonissima annata non si chiuderà con il migliore dei risultati; purtroppo per noi, al terzo turno non vedremo il derby nordirlandese tra Dayrl Gurney e Josh Rock.
Ancora spettacolo nel terzo incontro di giornata tra Jermaine Wattimena e Scott Williams: i primi due set vanno ad un solidissimo Wattimena; Williams non si da per vinto e risale la china fino al quinto set. Il 3-0 dell’olandese è un pò bugiardo se consideriamo che il suo avversario ha avuto una freccia per andare 2-1 e servizio, ma considerando tutto il match bisogna riconoscere la superiorità di Wattimena.
Chiude la sessione pomeridiana la sconfitta, tanto triste quanto prevedibile, si Peter Wright per mano di Arno Merk. Il tedesco, caricato dalla solita walk-on dei Ricchi e Poveri in versione “chi non salta è un gobbo juventino” ma soprattutto consapevole delle difficoltà dell’ex bicampione del mondo, approccia la partita con l’aria del favorito, e i fatti gli danno ragione su tutta la linea. Lo scozzese tiene un AVG inferiore all’80, Merk gli concede due game appena e si fa un gigantesco doppio regalo di Natale: aver battuto Wright gli darà la possibilità di sfidare al terzo turno un tri-campione del mondo come Michael Van Gerwen.
Pausa più corta del solito e si inizia con l’ultima sessione pre-natalizia.
Ad aprire le danze Danny Noppert, numero 6 al mondo e considerato da molti tra i favoriti per le fasi finali, e Justin Hood, numero 86 al mondo conosciuto principalmente per essere mancino e per il suo dichiarato desiderio di aprire un ristorante orientale. L’inglese parte forte a razzo conquistando i primi due set, Noppert dimostra di essere un campione rientrando e portando il match al quinto set. I trenta minuti successivi sono un inno allo sport che i fortunati presenti ad Alexandra Palace non dimenticheranno mai. Probabilmente il miglior segmento di freccette dell’anno, con entrambi i giocatori sopra i 102 punti di AVG totale e un leg decisivo da cardiopalma. Che a vincerlo sia stato Justin Hood, nel grande schema del gioco, importa fino ad un certo punto. A vincere ieri sera è stato lo spettacolo del World Darts Championship, uno spettacolo irripetibile e impareggiabile. L’eliminazione di Noppert, paragonabile per spessore solo a quella di Price, ridimensiona di molto le sue possibilità di essere selezionato per la Premier League.
Nel secondo match di serata si sono sfidati Gary Anderson e Connor Scutt: molti si aspettavano da Scutt un livello che avrebbe quantomeno insidiato il campione scozzese, alcuni addirittura pronosticavano una vittoria facile per l’inglese. Inizia la partita e Scutt non tradisce le attese: vince il primo set con un AVG molto alto e la paura si fa strada ad Alexandra Palace. Nella pausa però Gary Anderson si ricorda di essere Gary Anderson e dal secondo set in poi domina in pedana, chiudendo 3-1 con un AVG superiore a 105, il più alto registrato dallo scozzese dal 2017, e ricordando a tutti come “The Flying Scotsman” sia ancora uno dei favoriti per portarsi a casa il trofeo.
Una situazione simile si è rivista nella terza partita della sessione serale: O’Connor, dopo aver tenuto l’AVG più alto tra tutti i giocatori nel primo turno, entra tutt’altro che battuto in pedana nella sfida con Michael Van Gerwen. Ma siccome l’olandese è il più forte giocatore della sua generazione, tutte le critiche, le ansie e le paure degli scorsi giorni le trasforma in un 100 di AVG che gli permette di consolidare una vittoria di spessore.
Chiude la turnata dei secondi turni e la prima fase del World Darts Championship 2026 l’agile vittoria di Josh Rock sull’australiano-calabrese Joe Comito, al quale vanno i ringraziamenti di tutti i fan italiani per averci fatto vivere delle serate di sentite emozioni.
Il World Darts Championship tornerà il 27 dicembre con i sedicesimi di finale. Si proseguirà con gli ottavi, il 31 ci sarà l’ultimo giorno di pausa, giorno 1 gennaio si farà festa con i quarti di finale, giorno 2 gennaio ci saranno le semifinali e sabato 3 gennaio la finalissima.
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