La prima serata è andata, ed è stata una di quelle serate che regalano tante cose di cui parlare, non tutte strettamente legate alla pedana. Ma il Mondiale è anche questo. Il Mondiale è anche l’inconfondibile voce del mitico maestro delle cerimonie John McDonald, che dopo questa edizione darà l’addio al palcoscenico. Possiamo dunque solo immaginare la sua emozione nel presentare il primo giocatore di questo Mondiale, il tedesco Arno Merk, òla cui walk-on song arebbe dovuta essere “Sarà perchè ti amo” dei Ricchi e Poveri. Uso il condizionale perchè al posto della versione che conosciamo tutti è partita una parodia in chiave antijuventina che ha consegnato al mondo la scena di Merk che sale in pedana sulle note di “e chi non salta, è un gobbo juventino”. Magia. Passando alle cose serie, Merk in pedana ha ribaltato i pronostici battendo in quattro, non particolarmente lottati, leg il belga Kim Huychst, giocatore da anni nel giro dei grandissimi tornei ma bruciato dall’entusiasmo del giovane tedesco. Nella seconda sfida Michael Smith ha mostrato a tratti i segni scintillanti del campione in grado di aggiudicarsi l’edizione 2023, anche se la resistenza oppostagli da Lisa Ashton è stata quantomeno trascurabile. Vittoria che comunque dà morale ad un giocatore che ne avrà sicuramente bisogno quando tornerà in pedana per la sua sfida di secondo turno. Dopo una breve pausa arriva il momento che tutto il mondo sta aspettando: atterra ad Alexandra Palace il campione in carica e favoritissimo per il titolo Luke Littler. Per i bookmakers la probabilità di vittoria di Littler si aggiravano intorno al 98%, e di fatto l’inglese si è aggiudicato il match con un netto 3-0, nonostante l’ottima prestazione di Darius Labanauskas. Per Littler un perfetto inizio di torneo. Ha chiuso la sessione la soporifera vittoria del lettone Razma per 3-1 contro l’olandese Jamai van den Herik.
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