Il ranking PDC prende in considerazione il montepremi accumulato nei tornei PDC da ogni giocatore negli ultimi due anni. Questo significa che, quando inizia un torneo, i montepremi conquistati due anni prima vengono detratti dal ranking dei giocatori. Ad esempio, quando inizierà il prossimo Major, il World Darts Championship 2026 (il torneo più prestigioso del circuito, fino all’anno scorso metteva in palio per il vincitore 500 mila sterline), Luke Humphries, vincitore dell’edizione 2024, passerà da £1,572,000 a £1,072,000 e accumulerà punteggio avanzando nel torneo, in gergo “difendendo” il montepremi perso. Ovviamente
ogni turno prevede un montepremi, per cui tutti i giocatori che hanno partecipato al World Darts Championship 2024 dovranno difendere il montepremi acquisito.
Conclusa la stagione dei Major 2025 e in attesa di goderci le tre settimane più divertenti dell’annata sportiva con il World Darts Championship 2026, diamo un’occhiata al ranking, con speciale attenzione alle situazioni più particolari e inaspettate.
PDC Ranking 02/12/2025
1. Luke Littler – £1,970,500
2. Luke Humphries – £1,572,000
3. Michael van Gerwen – £681,250
4. Stephen Bunting – £593,750
5. Jonny Clayton – £560,000
6. Danny Noppert – £540,750
7. James Wade – £534,250
8. Chris Dobey – £530,250
9. Gerwyn Price – £521,000
10. Gian van Veen – £520,000
11. Josh Rock – £510,500
12. Ross Smith – £457,750
13. Martin Schindler – £448,250
14. Gary Anderson – £444,500
15. Nathan Aspinall – £440,000
16. Damon Heta – £439,000
17. Rob Cross – £429,000
18. Mike De Decker – £413,500
19. Jermaine Wattimena – £403,000
20. Ryan Searle – £393,000
21. Dave Chisnall – £387,500
22. Daryl Gurney – £356,500
23. Dimitri Van den Bergh – £335,250
24. Ryan Joyce – £335,000
25. Luke Woodhouse – £330,500
26. Cameron Menzies – £325,250
27. Ritchie Edhouse – £316,500
28. Micheal Smith – £313,500
29. Dirk van Dujivenbode – £309,750
30. Peter Wright – £301,500
31. Wessel Nijman – £295,750
32. Joe Cullen – £285,000
33. Ricardo Pietreczko – £283,000
34. Andrew Gilding – £280,000
35. Raymond van Barnaveld – £266,000
36. Scott Williams – £248,750
37. Krzysztof Rataski – £247,500
38. Martin Lukeman – £226,500
39. Brendan Dolan – £208,250
40. Kevin Doets – £174,000
41. William O’Connor – £172,250
42. Callan Rydz – £169,000
43. Ricky Evans – £165,250
44. Niels Zonnoveld – £162,750
45. Mickey Mansell – £159,250
46. Madars Razma – £152,500
47. Gabriel Clemens – £144,250
48. Richard Veenstra – £127,250
49. Jeffrey de Graaf – £124,500
50. Connor Scutt – £119,750
51. Ian White – £117,000
52. Niko Springer – £114,750
53. Kim Huybrechts – £108,000
54. Alan Soutar – £106,500
55. Keane Barry – £106,250
56. Florian Hempel – £103,750
57. Nick Kenny – £99,500
58. Rob Owen – £95,500
59. Matt Campbell – £95,250
60. Mensur Suljovic – £92,750
61. Thibault Tricole – £91,250
62. Ryan Meikle – £90,500
63. James Hurrell – £87,000
64. Lukas Wenig – £86,250
65. Dom Taylor – £82,500
66. Mario Vandenbogaerde – £79,750
67. Stephen Burton – £78,750
68. Jim Williams – £77,000
69. Dylan Slevin – £74,250
70. Karel Sedlacek – £68,000
71. Chris Landman – £67,250
72. Bradley Brooks – £63,750
73. Jose De Sousa – £59,000
74. Cam Crabtree – £58,000
75. Derran Beveridge – £54,750
76. Steve Lennon – £53,250
77. Matthew Dennant – £52,250
78. Andy Beatens – £52,000
79. Sebastian Bialecki – £48,750
80. Rhys Griffin – £43,500
81. Owen Bates – £42,250
82. Adam Lipscombe – £42,250
83. Berry van Peer – £41,750
84. Adam Hunt – £41,000
85. Patrick Geeraets – £40,250
86. Justin Hood – £39,750
87. Robert Grundy – £39,250
88. Nathan Rafferty – £38,750
89. Jitse Van der Wal – £38,750
90. Radek Szaganski – £38,250
91. Jelle Klaasen – £34,750
92. Wesley Plaisier – £33,500
93. Max Hopp – £33,250
94. Martijn Dragt – £33,250
95. Darius Labanauskas – £31,750
96. Danny Lauby – £31,750
97. Haupai Puha – £29,500
98. Dominik Gruellich – £29,250
99. William Borland – £28,000
Come è giusto che sia, nel ranking si percepisce come Luke Humphries e (soprattutto) Luke Littler negli ultimi anni abbiano giocato ad uno sport a parte, scavando un solco che ricorda molto la situazione della classifica ATP di tennis. Negli ultimi tornei Littler ha per la prima volta scavalcato Humphries, diventando il numero 1 al mondo a 18 anni. La distanza tra i ue, al momento di circa 400 mila sterline, rischia di allargarsi al termine del prossimo Major.
Nell’edizione del 2024, Humphries conquistò il titolo WDC in finale contro Littler: questo significa che dalla classifica del numero 1 verranno detratte 200 mila sterline, mentre al numero due 500 mila sterline. L’11 dicembre, giornata d’apertura del WDC 2026, il ranking reciterà:
1. Littler – £1,770,500
2. Humphries – £1,072,000
Due concetti da annotare: a partire dal 2026, la PDC ha deciso di aumentare i montepremi di tutti i tornei del circuito, con l’obiettivo di alzare il livello globale dello sport. Di conseguenza, il premio per il vincitore del WDC passerà da 500 mila sterline a 1 milione di sterline, il premio per il finalista da 200 a 400 mila sterline e così via. Per questo, nonostante le 700 mila sterline di differenza ad inizio torneo, nell’improbabile caso in cui Littler uscisse nei primissimi turni e Humphries conquistasse il titolo, quest’ultimo tornerebbe in cima alla classifica. Passando ad uno scenario più realistico, un’eventuale finale di Littler comporterebbe per la prima volta nella storia della PDC un accumulo di due milioni di sterline in due anni, sfondando un tetto mai toccato prima. Nella classifica PDC ci sono alcuni gradini che contano più di altri. Il primo che si incontra partendo dall’alto è il numero 4, e la spiegazione è semplice: al momento delle convocazioni per la Premier League, i primi 4 giocatori del ranking PDC vengono iscritti d’ufficio. In quest’ottica, mantenere la quarta posizione della classifica potrebbe realisticamente esserel’unico modo per Stephen Bunting per assicurarsi l’accesso alla sua seconda Premier League consecutiva. Di seguito il ranking ad inizio WDC, ricordando che Van Gerwen difende un quarto di finale, Bunting difende un ottavo di finale, Clayton difende un ottavo di finale, Noppert difende un secondo turno, Wade difende un secondo turno, Dobey difende un quarto di finale, Price difende un terzo turno, Van Veen difende un primo turno, Rock difende un secondo turno.
3. Michael Van Gerwen – £631,250
4. Stephen Bunting – £558,750
5. Danny Noppert – £525,750
6. Jonny Clayton – £525,000
7. James Wade – £519,250
8. Gian van Veen – £512,500
9. Gerwyn Price – £496,000
10. Josh Rock – £495,500
11. Chris Dobey – £480,250
La lotta per il quarto posto non avrà nulla da invidiare a quella per il numero 1, considerando che almeno 8 giocatori hanno potenzialmente la possibilità di conquistare la posizione.
Discorso simile si applica alla posizione 16, ultima utile per guadagnare la testa di serie al World Matchplay e al World Grand Prix. Anche qui riportiamo il ranking applicando la detrazione dei montepremi del WDC 2024.
12. Ross Smith – £432,750
13. Nathan Aspinall – £425,000
14. Martin Schindler – £423,250
15. Gary Anderson – £409,500
16. Damon Heta – £404,000
17. Mike De Decker – £398,500
18. Jermaine Wattimena – £388,000
19. Ryan Searle – £368,000
20. Dave Chisnall – £337,500
21. Rob Cross – £329,000
22. Daryl Gurney – £321,500
23. Dimitri Van den Bergh – £320,250
Apertissima la lotta per il sedicesimo posto, soprattutto tra i giocatori momentaneamente tra il quindicesimo e il diciottesimo posto, mentre da osservare con preoccupazione le traiettorie di Chisnall, Cross e Van den Bergh, sempre più in discesa.
Chiudiamo con il capitolo posizione 32, ultima utile per aggiudicarsi una testa di serie al WDC, ancora una volta riportando la situazione di classifica a seguito della detrazione del WDC 2024:
27. Ritchie Edhouse – £309,000
28. Dirk van Dujivenbode – £294,750
29. Wessel Nijman – £288,250
30. Peter Wright – £286,500
31. Michael Smith – £278,500
32. Andrew Gilding – £265,000
33. Ricardo Pietreczko – £258,000
34. Joe Cullen – £250,000
35. Raymond van Barnaveld – £231,000
Continua la discesa verticale di Micheal Smith, Peter Wright e Joe Cullen, mentre potrebbe essere l’occasione giusta per sedimentarsi nei top 32 per Nijman e Pietreczko. Vale la pena infine segnalare che Michele Turetta, primo italiano di sempre ad ottenere una tour card ad inizio 2025, non è riuscito ad accumulare sufficiente montepremi per entrare nei primi 64 del mondo, motivo per cui perderà la sua tour card, ed insieme la possibilità di partecipare automaticamente a numerosi tornei, ad inizio 2026.
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